Fuoriporta d'estate: Bassano, Valstagna, Asiago e ritorno

Quando in pianura si superano i trenta gradi, la risposta è sempre la stessa: si va in montagna. Così, con l’annuncio arrivato nel gruppo qualche giorno prima — «DOMENICA prossima 26 luglio si pedala in montagna!» — la fuoriporta estiva di EsteBike ha preso la strada dell’Altopiano dei Sette Comuni.

Il piano

Ritrovo alle 7.00 al Q8 del Ponte della Torre a Este, bici caricate sul furgone e trasferimento a Bassano del Grappa, punto di partenza del giro. Un classico della logistica EsteBike: si risparmiano le gambe per dove servono davvero.

Foto di gruppo dei giallorossi a Bassano del Grappa

Prima di partire, tappa d’obbligo sul Ponte degli Alpini, il ponte coperto di Palladio sul Brenta: uno di quei posti dove la foto viene bene anche se non ci si mette impegno.

Selfie sul Ponte degli Alpini a Bassano

Il percorso, sulla carta, parla da solo:

Bassano – Valstagna – Foza – Gallio – Asiago – Conco – Bassano

Ovvero: risalita del Canale di Brenta fino a Valstagna, poi la salita verso Foza per guadagnare l’altopiano, traversata su Gallio e Asiago, e rientro dal versante di Conco giù verso Bassano. Totale: 75,6 km e 1.170 metri di dislivello, quattro ore e mezza di pedalata effettiva.

La traccia del giro: 75 km e 1.170 metri di dislivello

La variabile meteo

L’unico punto interrogativo, come sempre in luglio, era il cielo. Le previsioni della vigilia non lasciavano tranquilli — temporali sparsi nel pomeriggio, con rischio di grandine e raffiche — e infatti dall’altopiano è arrivato puntuale l’avviso: «Asiago dalle 11 piove…».

Partenza all’alba, quindi, non solo per il caldo: anche per portarsi avanti col lavoro prima che il tempo girasse.

E invece — il temporale non è mai arrivato. Giornata splendida dall’inizio alla fine: cielo aperto, sole pieno e visibilità perfetta sull’altopiano. Tanto che chi era rimasto a casa per non rischiare l’acquazzone se n’è pentito amaramente, e lo ha ammesso senza troppi giri di parole nel gruppo. La prossima volta, si spera, un po’ più di fiducia.

Pascoli e panorama sull'Altopiano dei Sette Comuni

Là sopra

La risalita del Canale di Brenta è il riscaldamento perfetto: strada che corre incassata tra la roccia e il fiume, con le gallerie scavate nella parete che si aprono una dopo l’altra.

In salita verso la galleria scavata nella roccia

Poi la salita di Foza, quella che mette in fila il gruppo: lunga, regolare, con i tornanti che via via aprono la vista sulla valle. E infine, una volta in quota, l’altopiano cambia completamente il registro: pascoli, malghe, boschi di abeti e quell’aria che a luglio, a millecento metri, vale da sola il viaggio.

Sole pieno sui prati dell'altopiano

Bici e giallorossi in piazza sull'Altopiano

Nei paesi dell’altopiano si incontrano ancora le insegne in cimbro, la lingua storica dei Sette Comuni: un dettaglio che ricorda quanto questo pezzo di montagna sia diverso da tutto quello che si attraversa partendo da casa.

Maglia del 30° anniversario sotto il sole

Come da tradizione, il giro si è chiuso nel modo giusto: tavolino, birra e il consueto riepilogo collettivo dei momenti migliori (e delle sofferenze altrui).

Birra e racconti al termine del giro

Tutte le foto della giornata sono nella galleria, nella sezione dedicata “Fuoriporta sull’Altopiano di Asiago”.